Costa d’Avorio chiama Italia

Dal 26 maggio al 01 giugno del 2008 è stato realizzato a Genova, in Piazza De Ferrari, l’evento “PERSONE – AFRICA C’E’ “, tour itinerante di 100 sagome ad altezza naturale riproducenti dal vivo persone di varie etnie africane e mestieri, con il patrocinio della Regione Liguria, Provincia e Comune di Genova.
In prossimità della fontana che campeggia al centro della piazza è stata posizionata una stele su cui è stata riportata una poesia sull’Africa, continente vecchissimo che si dice “sopravviva a se stesso” L’Africa non è solo l’arte della sopravvivenza,le baracche, le emergenze sanitarie o alimentari. E’ anche questo: poi c’è un’Africa che ha voglia di conoscenza, di dignità, di lavoro e che si organizza per ottenere dei risultati.
La manifestazione, promossa dal Cipsi (Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale) di Roma, di cui l’Ass. Bambini Vittime è socio, ha inteso sensibilizzare l’opinione pubblica e renderla partecipe delle problematiche che affliggono quel continente quali carestie, fame, sete, malattie, analfabetismo,violenze sessuali che portano inevitabilmente ad una morte precoce.
Il 28 maggio, presso la Sala Barabino del Teatro della Gioventù, si è svolto un seminario durante il quale si è parlato soprattutto di quanto sia importante l’acqua per tutti, specialmente per quelle popolazioni per le quali è vista come un tesoro prezioso da custodire. L’acqua è sacra; da essa dipende la vita, la dignità umana, la cultura e la storia.
In quanto fonte di vita insostituibile per l’ecosistema, l’acqua è un bene vitale comune che appartiene a tutti gli abitanti della terra, è patrimonio dell’umanità e la salute individuale e collettiva dipende da essa.
Acqua significa vita; acqua significa progresso sociale ed economico; acqua potabile significa poter bere, cucinare, lavarsi, irrigare i terreni favorendo la produzione agricola e migliorando l’alimentazione.
Grazie anche alla proiezione di un filmato trasmesso alla tv da RAI Educational i relatori intervenuti hanno cercato di mettere in evidenza come i Paesi in Via di Sviluppo lottino in continuazione col problema di mancanza d’acqua mentre i Paesi industrializzati, spesso e volentieri, sprecano questo bene prezioso dandole scarso valore.
In Africa numerose sono le persone che cercano in ogni modo di cambiare la propria vita in funzione del proprio Paese per far sì che l’opinione pubblica si renda conto che, nonostante i nostri giorni siano caratterizzati dallo sviluppo della tecnologia e del progresso, vi sono ancora molti individui che si trovano a lottare con realtà che sono a dir poco paradossali: la fame, la sete, la povertà.